2 settembre 2010 | Commenta
Ping di Apple: i social network per aumentare il consumo di contenuti (a pagamento)
Con l’introduzione di Ping, sorta di funzionalità da “social network” integrata in iTunes, presentata ieri da Apple, l’azienda di Steve Jobs punta decisamente sull’aumento del consumo di musica. Seguito magari a ruota, grazie ai nuovi accordi commerciali con alcuni network statunitensi, dal consumo di video, di film e serie tv.
Il senso di Ping è quello che, d’ora in poi, potremo commentare e “votare” le canzoni dei nostri amici e far votare le nostre, scambiarci commenti (il Post ne riassume funzionamento e le possibilità). Il tutto con un’assunto molto semplice: gli scienziati sociali hanno scoperto che il consumo di media aumenta se è condiviso con altri. Cioè se è in qualche modo “socializzato”. Così sull’iTunes Store si potranno comprare, sperano probabilmente in Apple, più canzoni di quanto non si faccia finora (come ci ricorda Craig Hockenberry, anche se attualmente sono “hot” le applicazioni per iPhone, è bene notare che le Apps disponibili sono 225.000, mentre le canzoni su iTunes sono oltre 13.000.000… un mercato molto, molto più esteso, già interamente a disposizione di Apple).
